DOM 29 GENNAIO

Attività: Laboratorio sui giochi di epoca romana
Materia prima: Varia
Destinatari: Bambini dai 6 anni in su
Durata: 2 ore circa
Numero partecipanti: min. 14 – max. 20

Quali erano i passatempi dei romani? A cosa giocavano all’interno delle loro case, negli spazi aperti, nei luoghi pubblici e persino agli angoli delle strade?
In questo laboratorio sarà possibile conoscere alcuni giochi e passatempi che i romani svolgevano nell’arco della giornata, imparare le regole e mettersi alla prova. Infatti, dopo la visita guidata al Museo APR e la spiegazione sui giochi di epoca romana, tutti i piccoli partecipanti potranno sfidarsi al predecessore del backgammon (Duodecim scripta), al puzzle più antico della storia (Loculus Archimedius), al tiro alla fune (Funem Traere) e tanti altri.

Scopri tutti i giochi, le regole e i materiali: I giochi degli antichi romani

A ciascun partecipante sarà rilasciato il diploma di “Piccolo Archeologo” col sigillo del Museo APR e dell’Università di Roma “Tor Vergata”.

Orari

I laboratori iniziano alle 10.30 e finiscono alle 13.30. Al termine dei laboratori è possibile rimanere nella pineta e fare un bellissimo picnic.

Costo

15€ inclusa visita guidata al Museo (sono previsti sconti per fratellini).

Per prenotare

  • scrivere una mail a info@museoapr.it specificando nome/cognome del bambino, età, il laboratorio scelto e il numero di cellulare di almeno un genitore.
  • oppure compilare la form di iscrizione online
  • oppure chiamare dalle 11.00 alle 15.00 lo 06 2024732 (tutti i giorni tranne il lunedì dalle 10.30 alle 15.00)

☞ La prenotazione è obbligatoria – Il numero dei partecipanti è limitato (max. 20)

NB: Il laboratorio si terrà solo al raggiungimento del numero minimo dei partecipanti (15)

Ecco, nel dettaglio, i giochi degli antichi romani.  Sono tanti e per tutti i gusti: dai giochi all’aperto a quelli da tavolo, inclusi gli astragali (tali).

Talus

Prima variante
Obiettivo: Lanciare gli astragali (ossicini) in aria e riprenderli senza farli cadere.
Numero giocatori: 2
Materiale: Cinque ossicini, uno dei quali dipinto.

Gioco degli astragali. Statua romana di una fanciulla che gioca agli astragali (130-150 a.C.). Foto fatta da MatthiasKabel

Gioco degli astragali. Statua romana di una fanciulla che gioca agli astragali (130-150 a.C.). Foto fatta da MatthiasKabel

Regole del gioco: Ogni giocatore tira il dado per stabilire chi inizia per primo. Chi ottiene il numero più alto comincia a giocare. Il giocatore lancia in aria l’astragalo dipinto e lascia in terra gli altri 4. Prima che quello che ha lanciato cada dovrà prendere con una o due mani uno degli ossicini che è a terra. Il gioco prosegue lanciando in aria i due ossicini che ha in mano e cercando di prendere un terzo da terra prima che gli altri due ricadano. In questo modo il giocatore cercherà di prendere man mano tutti e 5 gli astragali insieme. Il turno passa all’avversario quando viene commesso un errore. Vince il giocatore che per primo è riuscito a prendere tutti e 5 gli ossicini.

Seconda variante
Obiettivo: Tirare gli astragali (ossicini) e arrivare fino alla somma precedentemente stabilita.
Numero giocatori: 2
Materiale: Quattro ossicini

Regole del gioco: Ogni giocatore tira un dado per stabilire chi inizia per primo. Chi ottiene il numero più alto comincia. Il giocatore tira gli astragali e quando questi toccano terra calcola la somma ottenuta. Chi ottiene il “colpo di Venere” (ogni ossicino ricade su una faccia diversa) può ritirare gli astragali. Vince il giocatore che per primo è riuscito a raggiungere la somma precedentemente stabilita. Ogni giocatore ottiene 2 punti in più per ogni lancio in cui è riuscito ad indovinare la somma prima di tirare gli astragali.

Duplum Molendinum

Prima variante

Obiettivo: Allineare quattro pedine in fila lungo le linee del tavolo da gioco.
Numero giocatori: 2
Materiale: Tavolo da gioco e 12 pedine per ogni giocatore.

Gioco Duplum Molendinum-prima variante. Riproduzione in argilla di Claudia Sanna

Gioco Duplum Molendinum-prima variante. Riproduzione in argilla di Claudia Sanna

Regole del gioco: Ogni giocatore tira un dado per stabilire chi inizia per primo. Chi ottiene il numero più alto comincia. Il primo giocatore colloca una pedina sulla linea inferiore o all’incrocio delle linee del tavolo da gioco. Il secondo giocatore pone la sua pedina dove preferisce, ma cercando di evitare che l’avversario riesca ad allineare 4 pedine. Vince colui che riesce per primo ad allineare 4 delle sue pedine in fila orizzontale, verticale o diagonale.

Seconda variante
Obiettivo: Lasciare all’avversario meno di tre pedine.
Numero giocatori: 2
Materiale: Tavolo da gioco e 9 pedine per ogni giocatore.

Regole del gioco: Ogni giocatore tira un dado per stabilire chi inizia per primo. Chi ottiene il numero più alto comincia. Ogni giocatore, a turno, sistema una delle pedine sulle intersezioni vuote delle linee che formano i quadrati. Quando uno dei giocatori riesce ad allineare tre pedine, elimina una pedina a scelta dell’avversario. Quando si ottengono due allineamenti con una pedina in comune, si possono eliminare a scelta due pedine dell’avversario. Perde la partita il primo giocatore che rimane con solo tre pedine.

Duodecim Scripta

Obiettivo: Togliere tutte le pedine dal tavolo da gioco.
Numero giocatori: 2
Materiale: Tavolo da gioco con 6 parole di sei lettere ciascuna, 3 dadi e 15 pedine per ogni giocatore.

Gioco Duodecim Scripta. Riproduzione in argilla di Claudia Sanna

Gioco Duodecim Scripta. Riproduzione in argilla di Claudia Sanna

Regole del gioco: Ogni giocatore tira un dado per stabilire chi inizia per primo. Chi ottiene il numero più alto comincia. Il primo giocatore tira i tre dadi ed il valore ottenuto determina il movimento di una, due o tre pedine. Ogni giocatore deve fare il giro completo del tavolo da gioco con tutte le sue pedine, seguendo quest’ordine: la linea centrale da sinistra verso destra, quella superiore da destra verso sinistra e quella inferiore da sinistra verso destra. Se una pedina finisce nella casella occupata da una pedina dell’avversario, bisogna toglierla dal tavolo da gioco e ricominciare il percorso dalla prima casella. Se un giocatore ha due o più pedine in una stessa casella queste si legano tra loro e l’avversario potrà passare solo se la somma delle sue pedine legate tra loro supera quella dell’altro giocatore. Il giocatore che ottiene lo stesso numero su tutti e tre i dadi potrà ritirarli di nuovo.

Vince il giocatore che riesce per primo a collocare fuori dal tavolo da gioco tutte le pedine.

Loculus Archimedius

Obiettivo: Formare il maggior numero di figure con tutti e 14 pezzi del puzzle.
Numero giocatori: 2
Materiale: 14 forme geometriche.

Gioco Loculus Archimedius. Riproduzione in argilla di Claudia Sanna

Gioco Loculus Archimedius. Riproduzione in argilla di Claudia Sanna

Regole del gioco: Si tratta di un gioco di creatività e di abilità in cui devono essere utilizzati tutti i pezzi del puzzle. Combinando i 14 pezzi si possono ottenere diverse figure umane, di animali, di oggetti geometrici, sempre corrispondenti a modelli reali.

Vince il giocatore che riesce a comporre il maggior numero di figure possibili.

Funem Traere

Obiettivo: Stabilire qual è la squadra più forte.
Numero giocatori: da 8 in su
Materiale: una fune

Regole del gioco: Si formano due squadre più o meno equilibrate e si segna una linea sul terreno che indica il limite da non superare. I due gruppi si dispongono agli estremi della fune, la stringono molto forte e la tendono verso di loro. Vince la squadra che riesce a far superare la linea segnata sul terreno all’altro gruppo.

Harpastum

Gioco con la palla. Mosaico di Villa del Casale, Piazza Armerina (Sicilia), IV d.C.

Gioco con la palla. Mosaico di Villa del Casale, Piazza Armerina (Sicilia), IV d.C.

Obiettivo: Evitare che la palla oltrepassi le linee del fondo.
Numero giocatori: Due squadre di uno, due o tre giocatori ciascuna.
Materiale: una palla
Luogo: Terreno di gioco rettangolare, delimitato da due linee di fondo e diviso da una linea centrale.

Regole del gioco: Inizia uno dei giocatori di una delle due squadre. Colpisce con la mano la palla, posizionandosi nel fondo davanti alla linea che delimita il campo, la palla deve oltrepassare la linea centrale. I giocatori avversari devono rimandare la palla dall’altra parte, colpendola con la mano in modo che la palla passi sul suolo o in alto e cercando di oltrepassare la linea di fondo difesa dall’altra squadra. I giocatori delle due squadre devono impedire che la palla oltrepassi la linea di fondo. Ogni volta che la palla oltrepassa la linea di fondo si segna un punto. Vince la squadra che per prima arriva a 10 punti.

Pila Trigonica

Obiettivo: Passarsi la palla cercando di ingannare gli avversari.
Numero giocatori: Sei giocatori raggruppati a due a due, in modo da formare tre squadre.
Materiale: una palla
Luogo: Un triangolo di due metri di lato, disegnato sul terreno in un spazio aperto.

Regole del gioco: In ogni vertice del triangolo si posizionano due giocatori, uno davanti all’altro. Quelli che stanno davanti iniziano il gioco, mentre quelli che sono dietro aspettano il proprio turno. Il gioco consiste nel passarsi la palla provando a ingannare gli avversari che possono riceverla. Se a un giocatore cade la palla, lo sostituisce il compagno di squadra. Il giocatore che subentra riprende a tirare la palla. Vince la copia di giocatori a cui cade la palla il minor numero di volte.

Seriae

Obiettivo: Far entrare il maggior numero possibile di noci dentro un contenitore.
Numero giocatori: Una squadra per ogni contenitore.
Luogo: Un triangolo di due metri di lato, disegnato sul terreno in un spazio aperto.
Materiale: Un contenitore per ogni gruppo ed il numero di noci che previamente stabilito per ogni giocatore.

Regole del gioco: Si traccia una linea sul terreno, a due passi di distanza. Sul lato opposto si colloca il contenitore.  I giocatori di ogni squadra posizionandosi sulla linea dovranno lanciare una noce alla volta, cercando di farla entrare nel contenitore. Vince la squadra che sarà riuscita a far entrare il maggior numero di noci dentro al proprio contenitore.

Nummum Iactare

Obiettivo: Avvicinarsi con le monete il più possibile alla linea tracciata, senza oltrepassarla.
Numero giocatori: 4
Materiale: Le monete che si stabiliscono previamente, per esempio due per ogni giocatore.

Regole del gioco: Si tracciano due linee parallele sul terreno separate tra loro di due passi, e si stabilisce l’ordine di gioco. I giocatori, a turno, lanciano una moneta da una delle linee con l’obiettivo di avvicinare la moneta alla linea opposta, ma evitando di oltrepassarla altrimenti perderebbero. I giocatori possono usare il loro turno per cercare di smuovere le monete degli avversari, cercando di fargli superare la linea. Vince il giocatore che riesce ad avvicinare maggiormente la sua moneta alla linea opposta.

Musca Aenea

Obiettivo: Acchiappare un altro giocatore.
Numero giocatori: 6+
Luogo: Uno spazio aperto.
Materiale: Una benda.

Regole del gioco: Un giocatore scelto a sorte viene bendato. Gli altri si separano ed imitano il ronzare di una mosca. Quello con gli occhi bendati deve cercare di toccare un altro giocatore, facendosi guidare dal rumore e quando ci riesce, il giocatore toccato, prende il suo posto.