Abbiamo parlato del dio Giano e della celebrazione degli inizi nel breve articolo augurale di gennaio. A proposito di origini, soffermiamoci ora su quelle del casale settecentesco che accoglie il nostro museo Archeologia Per Roma, costruito sui resti della Torre Vergata che dà il nome al territorio circostante e alla stessa Università degli Studi Tor Vergata.

Notizie sicure e dettagliate sulla Torre Vergata le abbiamo grazie allo studio di Sandro Lomonaco Tor Vergata: le origini, la storia.

La Torre fu innalzata nel 1200 sulle preesistenze di una villa romana, costruita nella metà del II secolo a.C.

Resti archeologici del borgo medievale che circondava la Torre Vergata

Resti archeologici del borgo medievale che circondava la Torre Vergata

Secondo lo storico Antonio Nibby, il nome della torre deriva dall’aspetto “vergato”, dovuto all’utilizzo per la sua costruzione di mattoni rossi e tufi cenerognoli, a fasce alterne.

La sua funzione era quella di presidiare il territorio compreso tra le vie Tuscolana e Labicana, insieme con la Torre dei SS. Quattro e con quella di Torrenova.

Originariamente, si chiamava Turris Magistri Stephani, dal nome del suo primo proprietario Magister Stephanus, membro della nobile famiglia degli Stefaneschi.

Successivamente, la proprietà passò alla famiglia degli Annibaldi e, tra il 1301 e il 1361, la torre mutò il nome in Turris Virgate, in seguito alla costruzione del casale, attorno ad essa, per volere del senatore Riccardo Annibaldi. Inoltre, è’ possibile osservare intorno al nostro casale, resti di un borgo medievale che circondava la Torre.

Le prime notizie documentate che riguardano il nucleo abitativo di Tor Vergata risalgono al 2 maggio 1361, anno in cui, sul rogito firmato dal notaio Paulus Serromani, si legge il perfezionamento della vendita di un quarto del casale da parte di Tebalduccio della famiglia degli Annibaldi da Montecompatri ad Andrea Oddone de Palombara.

Nel 1600, iniziò il declino della torre e del casale a causa dell’impaludamento dell’area territoriale.

I resti dell’antico Casalis Turris Virgate sono stati rinvenuti sotto Villa Gentile, il casale settecentesco ristrutturato dall’Università di Tor Vergata in via Colombia.

Resti della Torre Vergata su cui è stata costruito il casale che accoglie il Museo Archeologia Per Roma

Resti della Torre Vergata su cui è stata costruito il casale che accoglie il Museo Archeologia Per Roma.

Possiamo quindi qui osservare un esempio emblematico del processo stratigrafico che caratterizza il nostro territorio e che ci riserva continue e stimolanti sorprese. Il museo Archeologia Per Roma ha proprio come uno dei suoi principali obiettivi, quello di trasmettere alle nuove generazioni l’interesse per la storia del suo territorio, comprendendone le diverse fasi.

A cura di Chiara Ridolfi

 

BIBLIOGRAFIA

– Giovanni Maria De Rossi, Torri medievali della campagna romana, Roma, 1981.

– Sandro Lomonaco, Tor Vergata: le origini la storia, Roma.

– Valter Lori, Storia di famiglie romane, 2015.