A partire dal solstizio d’inverno, la luce del giorno gradualmente comincia ad aumentare e le tenebre della notte a ridursi.

Non è dunque un caso che, presso le più antiche culture, nei giorni successivi al solstizio invernale, venisse celebrata la rinascita del sole, fonte di vita, personificata attraverso divinità.

Nel tardo Impero a Roma, concluse le festività autoctone dei Saturnali, la cui funzione era quella di placare le divinità degli inferi e fare in modo che esse favorissero i raccolti nella stagione calda, si celebrava il “Dies Natalis (‘giorno di nascita’) Solis Invicti”. “Sol Invictus” era una divinità di origine orientale il cui culto a Roma venne introdotto, dapprima da Eliogabalo e poi definitivamente da Aureliano, nel 274 d.C., dopo la vittoria sulla regina di Zenobia del Regno di Palmira.

Secondo il Cronografo del 354, il Natale del “Sol Invictus” si sarebbe festeggiato a Roma il 25 Dicembre.

La prima notizia relativa alla celebrazione, in quella stessa data, del Natale cristiano risale invece al 380.

Bentornato Sole e Buon Natale a tutti!!!

Immagine: lamina circolare in argento con raffigurazione del Sol Invictus; III sec.d.C., da Bala-Hissar.

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